Breaching the walls. We do need education! è uno dei progetti che ha vinto il bando Memoria europea 2019 all’interno del programma Europa per i Cittadini 2014-2020.

È promosso dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in qualità di capofila insieme a 5 partner: l’Università di Bielefeld, l’Institute of Contemporary History di Praga, il Comune di Tirana, l’Associazione Past/Not Past di Parigi e l’History Meeting House di Varsavia.

È partito ufficialmente nel settembre 2019 e si concluderà nel febbraio 2021.

Il progetto non ha un taglio eminentemente accademico, ma, sulla base delle linee guida che ispirano un programma come quello di Europa per i cittadini, mira a sviluppare una riflessione sulla storia e sulla memoria della caduta del Muro di Berlino e degli eventi che caratterizzarono il 1989 che si sul coinvolgimento attivo e sulla partecipazione dei cittadini europei stessi.

L’idea è quella di riflettere criticamente sul significato storico e sull’impatto politico che la caduta del Muro, sia come evento che come processo, ha generato in Europa e nei paesi dell’ex blocco sovietico, riservando poi un’attenzione particolare all’eco che queste vicende ebbero in Italia e, nello specifico, nel territorio di Bologna. Intendiamo riflettere sul lascito di quell’esperienza alla luce dei successivi sviluppi della politica europea  e del processo di integrazione, nel tentativo di indagare lo scarto esistente tra le promesse, le speranze e le aspettative delle popolazioni del centro e dell’est Europa nel 1989 e le caratteristiche della realtà odierna, che invece testimoniano del dilagare di sentimenti estremamente critici nei confronti del progetto di costruzione europea, delle sue istituzioni, dei suoi rappresentanti, e delle sue stesse ragioni d’essere.         
L’obiettivo è dunque quello di raccogliere memorie private e memorie ‘pubbliche’ della caduta del muro di Berlino e, più in generale, dell’evento 1989, e in secondo luogo di trasmettere e condividere l’insieme di queste testimonianze a una ‘audience’ selezionata, quale è appunto quella delle giovani generazioni, in particolare gli studenti delle scuole medie superiori, che nel 1989 non erano ancora nati.

In questo senso, le concrete attività del progetto si svilupperanno su due filoni principali:

  1. da un lato, la raccolta di memorie attraverso video interviste (che a loro volta saranno alla base di una serie di clip significative che concorreranno alla realizzazione di un video-documentario)
  2. dall’altro il coinvolgimento diretto dei cittadini, rispetto alla quale abbiamo deciso di sviluppare un focus particolare sui giovani delle scuole medie-superiori, che, ovviamente, nel 1989 non erano ancora nati e non hanno memoria diretta di quegli eventi. Questo anche per rispondere alle specifiche richieste di coinvolgimento diretto della cittadinanza europea che è intrinseco alla natura stessa del programma Europe for citizens.

 

Le principali attività del progetto saranno articolate in quattro fasi:

Ogni partner effettuerà una serie di interviste a personalità significative in ciascuno dei contesti nazionali di riferimento e che furono testimoni della caduta del Muro. Personalità pubbliche, uomini e donne con incarichi politico-istituzionali, attivisti, ma anche semplici cittadini che furono coinvolti in quegli eventi e che, agli occhi dei singoli partner, possono rappresentare un campione significativo di testimoni ai fini della realizzazione del progetto. La realizzazione delle interviste corrisponderà sostanzialmente alla fase di raccolta delle fonti su cui lavorare e riflettere, e che verranno conservate e catalogate – ma rese accessibili – dai singoli partner; verranno poi attivati a Bologna dei focus group che si concentreranno sulla raccolta di ulteriori testimonianze da parte di cittadini (sia chi ha vissuto il 1989 che ‘giovani’ nati dopo quell’anno) intorno alla loro memoria o alla loro conoscenza e percezione dell’evento 1989-caduta del Muro. Verranno realizzate delle clip significative che poi saranno raccolte in un video-documentario proiettato a Bologna nel corso di uno degli eventi internazionali che avranno luogo in città.

Verranno organizzati una serie di seminari di approfondimento tematico sui temi della caduta del Muro e le Rivoluzioni del 1989 nelle scuole medie superiori, proprio per fornire agli studenti le basi storiografiche che consentano loro di partecipare attivamente e con approccio critico alla realizzazione dei materiali che li vedono come protagonisti.

 Si vogliono coinvolgere attivamente i ragazzi nella trasmissione della memoria e dei valori democratici europei attraverso una rielaborazione dei contenuti di stampo artistico, che restituisca il loro punto di vista sui temi oggetto di analisi. Verrà allestito un workshop artistico supervisionato da artisti professionisti legati a Baumhaus, realtà che collaborerà al progetto e che insieme agli studenti lavorerà per realizzare 10 poster legati ai temi che caratterizzano questo percorso. Per ciò che concerne Bologna, grazie alla collaborazione con Cheap Festival questi poster verranno affissi nelle bacheche del Comune e saranno inseriti all’interno di uno degli eventi internazionali che avranno luogo. Il tema sarà soprattutto quello della costruzione e dell’abbattimento dei muri di ieri e muri di oggi.

Il progetto vuole attivare una riflessione collettiva, trasversale e transnazionale intorno alle radici storiche, politiche e culturali dell’UE e alle sfide che caratterizzano l’Europa odierna promuovendo eventi internazionali che favoriscano il dibattito e l’incontro tra cittadini sulle tematiche più rilevanti del progetto. Verranno quindi proposti una serie di eventi internazionali che, con modalità differenti – dibattiti aperti, letture pubbliche, proiezioni di manifesti, affissioni collettive, esposizioni – permettano il confronto tra le diverse memorie nazionali del Muro, un dialogo transnazionale e transgenerazionale sugli aspetti salienti del progetto riguardanti l’UE – memoria, aspettative, valori e prospettive – e la diffusione dei risultati del progetto.

18 mesi.
Inizio delle attività: settembre 2019
Fine delle attività: marzo 2021

 

 

LE FASI DEL PROGETTO

 

 

 

 

Media partner:

 

 

 

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