Molti sono gli insegnanti che scrivono di scuola, denunciando pregi e carenze, passioni e disillusioni, amori e disamori: un vero e proprio sottogenere, che di anno in anno si arricchisce di titoli e di voci.

I due incontri di “Raccontare la scuola” (11 e 15 settembre ore 17,30 presso libreria IBS via Rizzoli Bo) propongono il veloce attraversamento di un territorio narrativo in cui si possono cominciare a riconoscere linee e stili ben definiti.

Di qui uno sguardo restrospettivo verso testi classici della narrativa scolastica: alcuni più lontani (come Cuore o Il maestro di Vigevano di Mastronardi o lo Sciascia delle Cronache scolastiche); altri più recenti (come Domenico Starnone e Sandro Onofri; o il romanzo autobiografico di Albino Bernardini, da cui Vittorio De Seta trasse il bellissimo Diario di un maestro, sceneggiato RAI degli anni Settanta). Sono pagine che documentano quanto antichi (e spesso tristemente ripetitivi) siano nel nostro paese i problemi della scuola, ma che anche offrono linee di orientamento tra i libri di chi scrive di scuola negli anni della Gelmini e dintorni. Scrittori di valore, come Silvia dai Pra’ e Ugo Cornia (ospiti dei due incontri), e come Marco Lodoli; insegnanti appassionati, come Giuseppe Caliceti, Giulia Alberico, Mila Spicola, Girolamo de Michele.

A cura di CASA DEI PENSIERI  – Festa dell’Unità Bologna 2012

 

11 settembre Martedì ore 17,30

Libreria IBS, via Rizzoli 18, Bologna

“Raccontare la scuola.
Da Mastronardi a Starnone: La scuola del grottesco”


Introduce Carlo Varotti
Intervengono: Giulio Iacoli, Paola Traversa, Ugo Cornia
Presiede Bijoy M. Trentin
Letture di Sergio Dell’Aquila

 

Di Ugo Cornia: “Il professionale”, Feltrinelli ed.

_____________________________________________

 

 

15 settembre  Sabato ore 17,30

Libreria IBS, via Rizzoli 18, Bologna


“Raccontare la scuola.

Da De Amicis a Pietralata. Un disperato ottimismo?”

Introduce: Giulio Iacoli
Intervengono Silvia Dai Prà, Magda Indiveri, Carlo Varotti
Letture di Margaret Collina

 

Di S. Dai Prà: “Quelli che però è lo stesso”, Laterza ed.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mostra i commenti sul post