Forte come… Fragile come forte come

Laboratorio di ricerca sul femminile

Il laboratorio si propone di attivare la ricerca della propria parte femminile attraversando le metafore e i simboli relativi a ciò che è “forte” e ciò che è “fragile”, per arrivare ad una migliore consapevolezza di sé.

E’ il proseguimento di un percorso precedentemente attivato durante i laboratori:

“Il magico Alef” settembre-ottobre 2010

“Metamorfosi” novembre-dicembre 2010

 

in cui  si è manifestata la richiesta specifica di proseguire la ricerca affrontando temi relativi all’identità femminile.

 

La formazione per chi svolge o desidera svolgere un lavoro di relazione, non può prescindere dal “partire da sé”.

 

Lavorare a “partire da sé” significa:

–         dare ordine, forma e voce a quanto ci accade e accade

–         permettere l’espressione delle emozioni profonde tutelandosi sotto il velo della metafora e del simbolo

–         aprirsi ad una dimensione empatica nella relazione con gli altri

–         valorizzare, ampliare e potenziare il pensiero simbolico e analogico che apre alla creatività

–         creare un senso di appartenenza gruppale e “culturale”

 

Metodologia

Si useranno diversi stimoli (immagini d’arte, foto, film, brani letterari, oggetti, materiali vari.. ) perché ogni partecipante possa trovare, a partire dalle associazioni, evocazioni, ricordi che emergeranno, un proprio percorso che lo \la porti all’espressione del sé femminile.

Si inviteranno i partecipanti ad usare in modo integrato diversi linguaggi: verbale, iconico, motorio….

Si alterneranno momenti di lavoro individuale, a coppie, in piccolo gruppo, nel gruppo del “noi” che si andrà formando.

Momento fondamentale di ogni incontro è quello della restituzione-rielaborazione nel\del gruppo, in un procedere dinamico, a cerchi concentrici, che permette il riconoscimento di sé attraverso l’altro e viceversa.

Questo processo riattiva, a livello laboratoriale, attraverso i propri\altrui vissuti , consapevolmente esplorati e interagiti, come si “fa” e si “crea” la “cultura” di una comunità.

 

 

 

 

Animatrice \ conduttrice :

Anna Bellini, docente con esperienza nella formazione educativa, fondatrice del gruppo MCE territoriale di Ferrara; ha tenuto laboratori nell’ambito del Movimento di Cooperazione Educativa, presso l’Università di Scienze dell’Educazione di Bologna, con diverse Associazioni, tra cui F.T.M. e in altre province. Responsabile del progetto educativo “Le3A”.

 

 

Calendario incontri: venerdì 2 ; 9 ; 16 ; 23 marzo 2012  dalle ore 17 alle ore 19,30

Sede: Area Giovani , via Labriola 11 – Ferrara.

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Maggiori informazioni e un po’ di storia dell’esperienza sul blog http://le3a.blogspot.com/ curato dal Comitato genitori che lavora con Anna Bellini

17 commenti

  1. Mi fa mooolto piacere vedere che Anna Bellini, che conosco e che stimo dai tempi -non remoti- della comune lavoro di ricerca col Gruppo’98 sulla poesia delle donne, si sta impegnando a continuare, con questo suo laboratorio, una ricerca imprescindibile e necessaria. Necessaria soprattutto in questa nostra società che, se in apparenza sembra aver fatto passi avanti in ambiti concreti, molto di più ha ancora da fare in ambiti più sottili simbolici quale quello dell’identità femminile, della creatività ecc.
    Spero che sarà frequentato anche da uomini consapevoli e auguro buonissimo lavoro a tutte/i.
    Annaz

  2. Molto bello Anna, interessante. Peccato non abitare vicino a te, peccato avere poche energie..
    Ti faccio moltissimi auguri, certo il tuo laboratorio avrà successo, “seminerà” del buono.. Un abbraccio

  3. Un caro saluto e complimenti alla nostra amica Anna Bellini che da anni porta avanti laboratori per adulti e ragazzi in cui ha casa la creatività, l’ascolto interiore e la gioia di sé, doni della sua esperienza come membro del M.C.E., che offre un metodo di conoscenza profonda fondato sulla relazione e sull’ascolto condiviso,

  4. Mie care, sono veramente molto contenta di sentirvi e le vostre parole mi fanno un mondo di bene.

    E’ come ricevere delicate prelibatezze.

    Porto con me alcuni momenti vissuti assieme, sguardi, parole, risate…il thè con pasticcini e Poesia di Serena Pulga, gli occhi di Paola Febbraro, i pensosi silenzi di Paola, le risate di Serenella, la delicatezza di Stefania, l’energia di Loredana , il sorriso di Anna Z., l’humor di Graziella, la discrezione di Guiduccia, lo sguardo sognante di Alessandra…..

    Peccato davvero che non possiate partecipare…tra le persone che hanno frequentato e frequenteranno c’è anche una ragazza di Bologna.

    @Vittoria, che dirti se non grazie dell’ascolto paziente, dell’attenta presenza…di quel continuo “seminare”..che ci accomuna.

    E voi tutte sapete bene quanto ami Bologna!

    Con la speranza di vederci presto
    un caro saluto

  5. Ciao Anna
    sei sempre un vulcano di idee ed iniziative; da te c’è sempre da imparare, ed io ho imparato tanto dalle tue iniziative. Qest’ultimo tuo progetto, al quale faccio tantissimi auguri, spero che veda la partecipazione anche di molti ragazzi. tu sai ben quanto ci sia bisogno di coinvolgere ragazzi e ragazzeper stimolare in loro un’analisi sull’identità al plurale.
    In bocca al lupo per questa ennesima sfida .
    un abbraccio

  6. Giuliano, che piacere !!
    Certo è dagli anni del Campo Estivo de “Le3A” che non ci si sente.
    Che esperienza meravigliosa.!!!Fortuna è stato l’aver incontrato genitori quali Elena Carcereri, Cristina Zeni, così appassionate e con una gran voglia di “fare”, che da subito hanno creduto nel progetto .
    Il tuo è stato un seguire l’esperienza passo passo nella sua crescita.
    Grazie a te che ne hai permesso la divulgazione al Convegno “A muso Duro” .
    E grazie per le belle persone che mi hai aiutato a trovare come educatrici\tori, sapendo bene quanto fossi esigente.
    Ma a dire il vero dovrei ringraziare molte altre persone , come Loredana Bondi ( che ancora mi saluto con “ciao 3A!!”), Tullio Monini, Lucia Ferioli… che ci hanno sostenute.
    Sai anche quanto sia “testarda” nel senso più letterale del termine…E questo laboratorio , il terzo della “serie”, è nato da un progetto più generale per trovare uno “spazio” simbolico e reale in cui
    le persone del quartiere Krasnodar (quartiere di periferia) potessero interagire tra loro attraverso la comunicazione.
    un abbraccio a te. Anna

  7. Anna, inesauribile spirito libero ricco di iniziative, creatività, curiosità e desiderio di condivisione.
    Così ti ho conosciuta e così continui ad essere.
    Donna consapevole e competente, esempio di Fragilità e di Forza ….credo molto in questo progetto, per noi donne di questo bistrattato presente….
    Un abbraccio,

  8. Elena…
    essere uno”spirito libero” …penso sia una tra le cose che ci accomunano…

    L’altra, anzi una delle altre, è che amiamo la vita la cui sola strada di conoscenza è la “prova” della passione…

    ..abbiamo creato, accudito, nutrito, sostenuto “le 3A”..un’esperienza di cui essere sinceramente fiere…

    …e senza falsa modestia :

    “prendere dalla propria vita
    la misura per decidere
    è un atto di signorìa.” ( A. Bocchetti in Sottosopra, Milano 1987)

    ……..un grazie,con l’affetto sincero di sempre, Anna.

  9. Chi la conosce sa bene che Anna è proprio come un vulcano assopito. Tu la pensi tranquilla, ma la sua calma è solo apparente… sta senz’altro escogitando qualcosa… e ti devi aspettare che, da un momento all’altro, espoda! Questo suo nuovo ilaboratorio ne è la dimostrazione. …e intanto, grazie a lei, il blog del Comitato rimane vivo!
    Anna è fatta cosi, non ce la può proprio fare a rimanere tranquilla; è’ stato cosi anche l’indomani della sua pensione, quando, convinta di avere ancora tanto da dare e da ricevere dai bambini è nato il Comitato Genitori e ha avuto inizio quella meravigliosa avventura del Campo Estivo Le 3A, una sfida che ci fagocitato tempo ed energie, ma che ci ha restituito grandissime soddisfazioni; un esperienza della quale andiamo, ancor oggi, fiere.
    Questo suo nuovo percorso, nel quale farà confluire tutta la sua esperienza, frutto di anni di ricerca, impegno, entusiasmo, passione, dedizione, ascolto e confronto è qualcosa che in modo originale può aiutare ad iniziare un percorso alla ricerca delle molteplici sfaccettature dell’identità femminile.
    Anche il titolo lo trovo geniale: in nessuna parola più che in queste due (forte e fragile) ritengo si possa riassumere l’essenza di essere donna, ieri come oggi.
    Auguri per questa nuova sfida!
    Con affetto
    Cristina

  10. Cristina, …Le3A , ..
    ricordi vivi e presenti…le tue (mega)crostate con nutella portate a tutti i bambini del campo..
    le serate da te a discutere.. programmare? …neanche tanto…
    Era un dirsi, un raccontarsi..e poi “sì, dai, io faccio questo..”
    Anima del convivio, della pubblicità e delle “videate”, ognuna con una sua forza e una sua specificità.
    Grazie , davvero..
    “Se ci fu permesso di scegliere,
    dobbiamo aver riflettuto a lungo.
    …Nessuna di noi voleva prendere il potere
    o sottostare ad esso,
    nessuna voleva essere la vittima
    delle proprie e delle altrui illusioni.
    ….Eravamo alla prova del fuoco – era chiaro.
    Lo stavamo accendendo
    sulla sponda scoscesa s’un fiume reale.”
    (da W. Szymborska)
    Un abbraccio
    Anna

  11. da ex alunna di Anna posso solo dire che è una gioia fare di nuovo delle attività insieme a lei.
    Nel laboratorio lavoriamo insieme per arrivare a noi stessi, indescrivile l’ atmosfera che si crea, 2 ore in cui il mondo si ferma.

  12. Moto bello e interessante, c’è bisogno oggi più che mai di saper vedere dentro di sè per vedere meglio fuori di sè.
    Un abbraccio
    Lorella

  13. ……..
    Emanuela…..alla fine del primo incontro del primo laboratorio mi hai detto: “Sei sempre la stessa”

    cambiare..rimanendo se stessi….

    La tua presenza mi e ci ri-porta la gioia, la gioia dell’Incontro.

    Anna

  14. Cara Lorella…
    preziosissima collaboratrice di una Biblioteca che amo…da sempre…
    Con la tua sensibilità, pari alle tue competenze,..ogni volta riesci a “scovare” testi
    che mi permettono di arricchire e approfondire i vari argomenti…

    Anche tu “vedi dentro” ..e traduci..in testi, immagini, video…

    Grazie davvero.
    Anna

  15. ..Elle come Laboratorio….

    .varietà di salti logicamente imprevisti,
    sintesi estrema nell’ aggregazione di elementi,
    coscienza di confini nella
    contradditorietà di uno slancio e di
    una caduta……
    grazie Manuela . Anna .

  16. Cara Anna, mi sembra terribilmente interessante il tuo corso. C’è tanto bisogno di questo genere di iniziative. Complimenti e, ora che è finito, buo riposo. Un caro abbraccio.

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