La Fondazione Gramsci Emilia‐Romagna nasce a Bologna come associazione culturale nella metà degli anni Sessanta, aprendo al pubblico la consultazione di raccolte librarie e documentarie sulla storia del Partito Comunista italiano e della sinistra italiana contemporanea. Il primo direttore è Luigi Arbizzani.

Si costituisce come Associazione Istituto Gramsci Emilia‐Romagna nel 1978, affiancando il servizio di biblioteca con attività di ricerca e convegni di studio. Si avvia in quegli anni, con la direzione di Walter Tega prima e di Pier Paolo D’Attorre poi, un processo di autonomia culturale e organizzativa dal Pci di Bologna e della regione, grazie all’impegno di un gruppo di intellettuali che cercano di ristabilire il rapporto tra la sinistra storica e il mondo della cultura, dopo le tensioni e le rotture del ‘77.

L’Associazione, il cui servizio di biblioteca nel 1985 entra a far parte del sistema bibliotecario regionale, acquisisce la personalità giuridica con riconoscimento regionale nel 1994.

Dal 1998 aderisce all’AICI (Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane).

Diviene Fondazione con decreto della Regione Emilia‐Romagna nel 2006, ulteriore passo in avanti nel percorso di costruzione di una identità culturale che pur esprimendosi nell’ambito ideale della sinistra italiana, assume ruolo e funzioni autonomi da organizzazioni politiche o partitiche. Gian Mario Anselmi è il primo presidente della Fondazione.

Nel 2009 la Fondazione è accolta nella Tabella del Ministero dei Beni culturali come istituto culturale privato di rilevanza nazionale.

Nel 2011 si trasferisce nella nuova sede di Via Mentana 2.

Nel 2012 La Fondazione ospita la visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Nel 2015 pubblica il primo numero del Bilancio sociale.

Il 2017 è l’Anno gramsciano – La Fondazione organizza un calendario di iniziative interamente dedicato all’80° anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci (1891-1937)

Nel 2019 La Fondazione vince un progetto europeo in qualità di capofila

 

 

I PRESIDENTI:

  • 1964 – 1977  Luigi Arbizzani
  • 1977 – 1992 Walter Tega
  • 1992 – 1994 Pier Paolo D’Attorre
  • 1994 – 2009 Gian Mario Anselmi
  • Dal 2009 Carlo Galli

 

LE SEDI:

  • 1964 – 1979 Via Barberia, 4/2
  • 1980 – 1992 Via San Vitale, 13
  • 1992 – 2005 Via Barberia, 4/2
  • 2005 – 2011 Via Galliera, 26
  • 2011 Via Mentana, 2

 

 

La sede di Via Mentana

Il loft open space di via Mentana a Bologna fu sede del Teatro Contavalli, progettato nel 1812 dall’architetto Giuseppe Nadi e decorato da Antonio Basoli e Pietro Fancelli. Venne poi ristrutturato come cinematografo. Durante le elezioni amministrative del 2004 ha ospitato il Comitato elettorale del candidato Sindaco del centrosinistra Sergio Cofferati e nel 2005 del candidato per la Regione Emilia-Romagna Vasco Errani.
Nel 2004  Cuoghi & Corsello vi realizzarono un murale dal titolo L’albero blu.