Con le proprie iniziative, la Fondazione Gramsci cercherà di aiutare a comprendere la nuova fase storica nella quale il mondo è drammaticamente entrato. La guerra in corso segna l’avvio di un profondo mutamento delle relazioni internazionali che si inserisce nel quadro di un ventunesimo secolo investito da sfide epocali, come quella ambientale. Sarà compito della Fondazione l’approfondimento di questi passaggi e la valorizzazione di un critico confronto culturale su di essi. Ciò dovrà avvenire con il rigore intellettuale che è proprio della tradizione del Gramsci e con la sperimentazione di una molteplicità di linguaggi che permettano di allargare l’audience di riferimento della Fondazione. La presenza nel Consiglio di Amministrazione di esponenti di spicco del mondo delle arti, della cooperazione e della società civile aiuterà certamente a perseguire questi obiettivi.

 

Paolo Capuzzo