Voci del verbo insegnare

Rwanda, Murambi, il libro delle ossa

a. a.

(giugno 2004)

Boubacar Boris Diop, Rwanda. Murambi, il libro delle ossa, edizioni e/o, Roma, 2004, pp. 187, € 15 (Murambi, le livre des ossements, 2000; trad. dal francese di Cristina Schiavone, postfazione di Daniele Scaglione).


È il romanzo di uno scrittore senegalese, a metà strada tra l'opera di finzione e la ricostruzione giornalistica. Forse l'esito letterario non è sempre convincente - qualche eccesso didascalico, uno stile a volte troppo scarno. Tuttavia col procedere delle pagine la storia cattura anche il lettore prevenuto, per la capacità di intrecciare in modo avvincente le vicende personali del protagonista - un ruandese da lungo tempo emigrato, che torna in patria dopo quattro anni dal genocidio - e la storia drammatica di quei mesi. Secondo Daniele Scaglione questa "oggi è l'opera in assoluto più efficace per tentare di capire cosa sia accaduto dieci anni fa in Rwanda" (così nel Bollettino mensile di "Amnesty International", maggio 2004). E chi scrive avrebbe voluto averla in mano, per offrirla a guisa di risposta a quell'alunna di quinta che chiedeva, sbalordita - "prof, ma come è potuto succedere?"
(da ricordare anche l'inchiesta di un grande giornalista americano, Philip Gourevitch, Desideriamo informarla che domani verremo uccisi con le nostre famiglie, Torino, Einaudi, 2000 [1998]).

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