Bando per l’assegnazione del Premio di studio per tesi di dottorato “PIER PAOLO D’ATTORRE” Anno 2017

Il Comitato promotore formato da Comune di Ravenna, Famiglia D’Attorre, Istituzione Biblioteca Classense, Fondazione Casa di Oriani, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Università di Bologna, ha istituito un Premio di studio biennale per tesi di dottorato intitolato alla memoria di Pier Paolo D’Attorre (1951-1997), docente in Storia contemporanea all’Università di Bologna e Sindaco della città di Ravenna negli anni 1993-1997.

Il Premio, mantenendo viva la memoria della figura e dell’opera di Pier Paolo D’Attorre, intende valorizzare i giovani studiosi e dare risalto a studi e ricerche che, per le problematiche trattate, contribuiscano ad arricchire ambiti di ricerca che furono propri del lavoro di Pier Paolo D’Attorre.

Possono concorrere al bando coloro che non abbiano già conseguito riconoscimenti economici in premi di studio per la medesima tesi e abbiano discusso in Italia o all’estero una tesi di dottorato sui seguenti temi:

  • Economia e territorio nell’Italia contemporanea;
  • Ceti dirigenti, forme di rappresentanza in epoca contemporanea;
  • Rapporti fra Europa e Usa;
  • Dimensioni del rapporto pubblico-privato nella società di massa.

La tesi di dottorato di ricerca, redatta in italiano, in inglese o in francese, dovrà essere stata discussa fra il luglio 2015 e il giugno 2017.

Il Premio, dell’importo di euro 4.000,00 (quattromila), sarà assegnato a insindacabile giudizio di una Commissione scientifica composta da studiosi degli ambiti disciplinari sopra indicati.

Le tesi di dottorato non saranno restituite, ma saranno conservate in fondi specifici della Biblioteca di storia contemporanea Alfredo Oriani di Ravenna e della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, dove potranno essere consultate da parte degli utenti delle biblioteche nel rispetto delle norme di tutela dei diritti d’autore e del regolamento delle biblioteche stesse. La semplice partecipazione al concorso assicura l’accettazione di tale clausola da parte dell’aspirante senza ulteriori atti formali.

L’esito della procedura di selezione sarà reso pubblico entro lunedì 30 ottobre 2017 sul sito della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

Il Premio sarà consegnato durante una cerimonia pubblica che si terrà a Ravenna entro il 2017.

Scadenza del presente bando: 20 luglio 2017

Scarica il bando qui.

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi alla segreteria della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna tel. 051.231377 mail premiodattorre@iger.org.

 

Il Comitato promotore formato da Comune di Ravenna, Famiglia D’Attorre, Istituzione Biblioteca Classense, Fondazione Casa di Oriani, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Università di Bologna, ha istituito un Premio di studio biennale per tesi di dottorato intitolato alla memoria di Pier Paolo D’Attorre (1951-1997), docente in Storia contemporanea all’Università di Bologna e Sindaco della città di Ravenna negli anni 1993-1997. Il Premio, mantenendo viva la memoria della figura e dell’opera di Pier Paolo D’Attorre, intende valorizzare i giovani studiosi e dare risalto a studi e ricerche che, per le problematiche trattate, contribuiscano ad arricchire ambiti di ricerca che furono propri del lavoro di Pier Paolo D’Attorre.

Il 30 marzo 2017 è stato emesso il bando internazionale per tesi di dottorato redatta in italiano, in inglese o in francese discusse tra luglio 2015 e giugno 2017, al quale hanno partecipato 22 giovani studiosi con i loro lavori.

Il Comitato scientifico costituito per l’attribuzione del Premio è giunto ad attribuire due premi ex equo a: Romain Bonnet con una tesi su “Violence politique, question agraire et crise du parlementarisme libéral dans l’Italie du premier après-guerre (1918-1922) et dans l’Espagne républicaine (1931-1936)” dottorato di ricerca in History and Civilization dell’European University Institute di Firenze e a Chiara Fantozzi con una tesi su “Disordine e disonore nell’occupazione alleata. Livorno (1944-1947)” dottorato in Discipline storiche della Scuola Normale Superiore di Pisa.

 

Con il contributo di Assicoop.

Lunedì 30 ottobre 2017