Voci del verbo insegnare

Quando la sinistra discute di scuola

Voci

(gennaio 2005)

"La scuola che verrà": non è un titolo molto originale, ma trasmette qualcosa - un'aspirazione, un desiderio, forse anche la voglia di chiarirsi le idee.
Questa, almeno, l'aria che si respirava all'incontro promosso lo scorso 11 gennaio a Bologna da "Risorsa scuola", con lo scopo di dare "un contributo ai programmi dei DS e del centro sinistra". Dietro al tavolo rituale, Fulvio Ramponi, Ruggero Ranieri, Mariangela Bastico, Claudio Cattini - e a seguire, una discussione con interventi più brevi.
Dalle Voci, invece, qualche impressione - appunti e spunti, soggettivi e parziali.


ascoltare
L'impressione più ovvia, ma forse anche la più importante: la sala piena (Passepartout, in via Galliera), forse un centinaio di persone, la consueta voglia di discutere, confrontarsi e anche informarsi. Voglia di ascoltare, soprattutto, accompagnata da un certo smarrimento.
La relazione di Ranieri non è breve né facile - peccato, è proprio necessario che il linguaggio della politica sia sempre così ostico? Eppure, l'attenzione è costante.
e se domani…
Un tema ricorrente, quasi ossessivo: se il centro sinistra vincerà le elezioni politiche, cosa dovrà fare della riforma Moratti? Un confronto acceso: la richiesta di abrogare la legge e i decreti, subito e senza condizioni; oppure, la proposta di definire prima un'alternativa, anche per non lasciare impossibili vuoti.
Chi ascolta, coglie la difficoltà di intendersi: forse anche la diffidenza - che dietro il ragionevole invito alla cautela, non si nasconda invece la voglia di compromesso. 

cautele
Qualcuno stempera gli ottimismi. Forse l'opposizione alle politiche scolastiche di questo governo non è poi così forte e determinata. E non è escluso - e sarebbe anche peggio - che alcune delle proposte di riforma siano accolte con complice indifferenza, a volte addirittura con un certo consenso. Si cita qualche libro, articoli di giornale, a testimoniare un clima di sfiducia e di critica nei confronti della scuola e di chi ci lavora tutti i giorni.
Il consenso si giocherà in gran parte - secondo alcuni - sulla questione chiave dei prossimi mesi: la riforma delle superiori. Certo, è una riforma che separa, in modo sciagurato, due percorsi di istruzione - i licei e l'istruzione professionale. Ma se questa separazione fosse ben accetta da chi è stanco di insuccessi e difficoltà? In fondo separare è la strada più semplice per selezionare - far studiare chi sa già studiare, e non se ne parli più. 

regione
È vero che vivere in Emilia Romagna presenta qualche vantaggio. Le parole dell'assessore Bastico sono sempre confortanti, riescono a trasmettere il senso di un progetto, di un'idea forte - non uno di meno, l'integrazione tra percorsi, la chiarezza delle diverse competenze.
Ma è vero anche che si tratta di un osservatorio particolare, che potrebbe distorcere la più complessa realtà nazionale. E resta la grande incognita della riforma costituzionale, e della interpretazione estensiva che ne ha dato la Consulta. Il personale delle scuole dovrebbe essere gestito dalle Regioni. Quante Regioni saranno in grado di farlo? E chi riesce ad immaginare cosa significa in concreto un'innovazione del genere?

silenzi
Voglia di ascoltare, si diceva all'inizio. Con un rischio: che poi a parlare siano quasi soltanto i soliti noti, volti e figure con i quali ci si ritrova nei convegni e negli incontri pubblici. E i giovani, poi, sembrano assenti.
Quando allora a intervenire è una di queste giovani, si coglie subito uno scarto - uno stile più aggressivo, forse. E colpisce la critica, anche se non è la prima volta che la sentiamo. La critica agli intellettuali, e soprattutto ai pedagogisti, che animarono l'opposizione alla riforma Berlinguer De Mauro, e tacciono invece di fronte a questa riforma.

programmi
A distanza di qualche giorno dall'incontro, le Voci ricevono la lettera di un genitore di una scuola della provincia. Ci chiede informazioni, ci propone di diffondere i documenti e le proposte del centro sinistra sulla scuola.
La risposta è rapida - ci teniamo ad apparire pronti ed efficienti: caro signore, terremo in gran conto le sue proposte; nel frattempo, nel nostro sito potrà trovare i documenti del tal gruppo, l'intervista sul tempo pieno, le indicazioni del ministero, il patto per la scuola…
Poi con calma riflettiamo, un po' sgomenti: già, ma le proposte complessive, i programmi, le indicazioni alternative, dove sono mai?

(Va bene, meglio non chiudere solo con una nota negativa. Consideriamolo allora uno stimolo: un invito a far tesoro del grande patrimonio di interesse e attenzione, per trasformarlo, insieme e in tempi non troppo lunghi, in un programma politico. Lo spazio delle Voci è sempre disponibile).

Il documento proposto in quell'occasione si trova al seguente indirizzo:
http://www.dsbologna.it/binary/ds_bologna/aree/risorsa scuola.1103199055.pdf
 

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