Due amiche delle Voci – insegnanti, naturalmente… – ci regalano due brevi segnalazioni: brevi e belle, nella loro diversità, anche per il comune piacere di mescolare ambiti tra loro lontani (leggere per credere).
LIBRI DA VEDERE…
(gioia gardo)
Si è tenuta in settembre al museo Archeologico di Bologna la mostra “Il libro d’artista in Emilia-Romagna”, allestita in occasione del Festival Artelibro. Dopo il successo editoriale dei libri allegati ai quotidiani a prezzi stracciati, che pare abbiano fatto salire alle stelle le percentuali di potenziali lettori, ma soprattutto arricchito le librerie da salotto italiane di gradevoli coste color pastello, ecco finalmente una mostra dove i libri non sono comunque da leggere. “Il libro d’artista è un filone di ricerca nato dal crogiuolo vivacissimo del ‘68 e dintorni, quando si lanciò lo slogan della ‘morte dell’arte’ ovvero del superamento delle modalità tradizionali del dipingere” (così il curatore Renato Barilli). E difatti l’esposizione presenta un numero cospicuo di pezzi realizzati nei materiali più diversi. La statunitense Angela Lorenz, bolognese d’adozione, ci mostra per esempio il suo libro in lattice, gruccia e custodia in stoffa o addirittura jeans realizzati con carta giapponese, matita colorata e macchina da cucire. Franco Vaccari propone invece una poetica “Provvista di ricordi per il tempo dell‚Alzheimer”, edito in occasione del Festival della Filosofia del 2003. Le ultime immagini del libro, spiega l’artista nel video che è stato proiettato in una sala attigua all’esposizione, sono quelle di due signore con la gonna alzata, “le ultime cose che si dimenticano.”
…E QUADRI DA LEGGERE
(rita tamba)
Presso la galleria Ta Matete di Bologna, sono esposti fino al 15 novembre i quadri del pittore torinese Marco Memeo insieme ai libri dello scrittore statunitense Raymond Carver (1938–1988). Il titolo della mostra - “Di cosa parliamo quando parliamo di Carver” - parafrasando “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”, una delle sue più belle raccolte di racconti, suggerisce uno stretto itinerario tra la suggestione dei quadri di Memeo e la scrittura di un autore considerato da molti un caposcuola della narrativa statunitense contemporanea. Tra i video in visione dedicati a Carver scorre il film America oggi (1993) di Robert Altman, ispirato alla stessa raccolta. La mostra ha in programma degli incontri a tema sulla cultura USA, la musica, la poesia, il cinema.
i racconti citati sono stati pubblicati in Italia da “minimum fax”, l’editore che più di altri ha fatto conoscere Carver in Italia (http://www.librialice.it/news/primo/minimum.htm). Di recente la collana I Meridiani della Mondadori ha pubblicato il volume che raccoglie “tutta la narrativa di Carver, ovvero le sette raccolte di racconti da lui pubblicate, accompagnata da una scelta di saggi”; traduzioni di Riccardo Duranti, a cura di Gigliola Nocera.
(http://www.liberonweb.com/mondadori/meridiani.asp)
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