Voci del verbo insegnare

Le tribolazioni di un insegnante di ginnasio

m. i.

(aprile 2005)

Placido Cerri, Le tribolazioni di un insegnante di ginnasio, a cura di Gloria Giudizi Pattarino, con una lettera di Alessandro D'Ancona, Pisa, edizioni ETS, 2004, pp. 79, € 8.


Nel 1870 un insegnante piemontese neanche trentenne, laureato a Torino in Lettere e specializzato in sanscrito a Lipsia, è nominato nel ginnasio di Bivona, un piccolo paese della provincia di Agrigento. La situazione non ci è nuova, e le "tribolazioni" del giovane Cerri aggiungono solo un piccolo tassello a un quadro abbastanza noto: i disagi e le miserie della scuola postunitaria, il confronto tra culture diverse, l'impatto con un'arretratezza materiale e civile a volte devastante…
Ma l'interesse di queste cronache è dato dall'atteggiamento dell'autore. Nessuno sforzo di comprensione, nessuna attenzione per una realtà sociale così particolare; e pochissimo interesse per il lavoro svolto a scuola e per i propri studenti. Piuttosto, dalle fredde descrizioni traspare talvolta una burbanzosa insofferenza verso quel contesto, una malcelata convinzione di superiorità; forse anche un disprezzo appena rattenuto per colleghi, studenti e famiglie.
Chi legge può esserne infastidito. Ma poi la prosa asciutta e controllata dello sfortunato insegnante (morto trentunenne nella sua Dogliani) spinge a riflettere, è motivo di turbamento e disagio - che l'alterigia non sia la parte repressa del nostro lavoro?
(Le "tribolazioni " erano apparse a puntate su "La Nazione", nel 1873. Un'indagine sul web ne segnala una prima pubblicazione in volume, nel 1988, per i tipi dell'editore Passigli).

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