Voci del verbo insegnare

L'epoca delle passioni tristi

a. j.

(giugno 2004)

Miguel Benasayag, Gérard Schmit, L'epoca delle passioni tristi, Milano, Feltrinelli, 2004.


Gli autori sono due psichiatri che operano nel campo dell'infanzia e della adolescenza.
Si presentano come due "veterani dell'ascolto" che "prendono la parola e chiedono a loro volta che li si ascolti" per l'emergere di problemi che pongono richieste nuove.
Il libro che hanno scritto evidenzia situazioni di disagio individuale che sono il riflesso della crisi di un'epoca, in cui è crollata la fiducia illimitata nel progresso dell'uomo e si è diffusa un'idea molto più pessimistica del futuro visto come oscuro, se non minaccioso. Un'epoca in cui gli uomini sembrano dominati dalle "passioni tristi", quelle dell'impotenza e della disgregazione.
Un'analisi ed una riflessione che non si concludono con soluzioni "tecniche", anzi dimostrano come la soluzione a determinati problemi non può essere solo tecnica e che, con serietà professionale, testimoniano come essi stessi non siano i detentori delle risposte giuste.
Una testimonianza che non apre prospettive di miglioramento? No, perché nel libro sono presenti un invito e un messaggio rivolti a tutti e non solo a chi è professionalmente coinvolto, e che possono essere sintetizzati da queste parole: "Pensiamo… che, come diceva Antonio Gramsci, occorra saper conciliare l'ottimismo della volontà con il pessimismo della ragione… Con questo stato d'animo intendiamo sviluppare di fronte al dilagare delle passioni tristi, una prassi governata dalle passioni gioiose." Si tratta di riscoprire la gioia del fare disinteressato, dell'utilità dell'inutile, del piacere di coltivare i propri talenti senza fini immediati.

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