Voci del verbo insegnare

Le cose della vita

a. j.

(marzo 2007)

Salvatore Veca, Le cose della vita. Congetture, conversazioni e lezioni personali, Milano, Rizzoli, 2006, pp. 294, € 9,80.


Una delle accuse che sono rivolte alla filosofia, non del tutto a torto, è di essere troppo astratta e rarefatta; Salvatore Veca vuole mostrarci invece come essa possa affrontare i problemi dell’esistenza.
Il libro si articola in due parti. Nella prima si snodano una serie di grandi questioni che hanno “a che vedere con il mestiere di vivere": l'amore, la felicità e il dolore, la memoria, l'oblio e la vecchiaia, la solitudine, la scienza e la tecnica, la giustizia… "Le cose della vita, grandi o piccole che siano, sono esaminate alla luce di alcune congetture” (p. 7)
La seconda parte è dedicata a dodici figure di intellettuali – due nomi italiani per tutti: Enzo Paci e Norberto Bobbio – che hanno lasciato tracce e impronte significative. Lo scopo della seconda parte è “la ricognizione del retaggio”; infatti, “in una cultura che tende ad azzerare il senso della storia, è buona cosa tessere e ritessere l’elogio del suo senso.” (pp. 8-9)
Le congetture rappresentano il punto di partenza della ricerca filosofica. Ma esse, naturalmente, riflettono una certa prospettiva; le conclusioni non pretendono di essere ultime e definitive. “Quello che l’indagine può fare è impegnarsi in tentativi e prove di 'autoritratto', con la piena consapevolezza del carattere essenzialmente provvisorio e instabile degli esiti via via raggiunti, e offerti alla riflessione di chi legge” (p. 8)
D'altra parte possedere schemi concettuali di alta generalità ed astrazione può permettere di cogliere con maggior chiarezza il senso mutevole che può avere, per ognuno di noi, il mestiere di vivere.
Un libro che richiede una lettura lenta, con pause e ritorni a punti già affrontati; ma questo, che è anche fatica del leggere, è ciò che richiede l’autore per renderci interlocutori, e non semplici spettatori. Non a caso le questioni assumono, appunto, l’andamento delle conversazioni evocate nel sottotitolo: emergono degli interrogativi, si definiscono i problemi, s’individuano i vari aspetti che il pensiero, man mano, mette a fuoco.

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