Vecchie scuole

(Elogio della follia, 1511) Fra loro al primo posto stanno i grammatici, che sarebbero per certo la genìa più calamitosa, più lugubre, più invisa agli Dèi, se non ci fossi io a mitigare, con una dolce forma di follia, i guai di quella infelicissima professione.

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Perché leggere? Come leggere?

“L’interruzione del libro interrompeva il mio scorrere d’essere” (Ornela Vorpsi, Il paese dove non si muore mai)   Ricorrerò a testi e  fonti diverse della cultura francese per sottolineare il ruolo che può svolgere la lettura nella vita di ognuno e presentare così un approccio alla parola scritta che lasci nel lettore una traccia importante…

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Diari della sogliola aprile 2010

4/04 va bene che siamo nell’era dell’interattività, che i media devono essere partecipativi, ma queste sogliole mi si stanno sfuggendo di mano, o rivoltando contro… Angelo “ ma insomma, prof., l’anno scorso scriveva degli altri perché noi eravamo semi nuovi, quest’anno scrive della prima, e di noi non scrive mai?..”

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Insegnare agli adulti

per un progetto di educazione permanente Durante le esperienze maturate nei vari anni  di docenza nel settore dell’Educazione degli Adulti ho    constatato  la grossa difficoltà di promuovere l’offerta formativa dei Centri EDA   come risorsa di territorio per tutti coloro, cittadini italiani, che vogliano migliorare il proprio bagaglio conoscitivo e/o inserirsi qualitativamente nel settore lavorativo. L’offerta …

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Dietro la pedofilia

(Il Paese delle Donne    30.III.2010) Care amiche donne, non vi sembra che i maschi, anche quando parlano di sé e di noi, evitino sempre con la massima cura di mettersi in questione? Non per vantare senso critico, ma noi non appena scienza e società propongono qualche “novità” ci ragioniamo sopra: se arriva (si fa per…

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Quale narrativa leggere a scuola?

La trasmissione di Radio3 Fahreneit di qualche giorno fa ha lanciato il tema “Quale narrativa far leggere nella scuola?” Sullo spazio Facebook della trasmissione, Loredana Lipparini, nuova conduttrice del programma, chiedeva come sempre interventi. Gli utenti si sono scatenati, producendo una stringa di consigli, proposte, idee, infinita. Il bello a mio parere è che gli…

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L’importanza del videogioco nella nuova didattica

Difficile negare l’importanza che ha assunto il video gioco nella vita delle nuove generazioni. Il computer stesso, già entrato nella scuola, presenta una natura ludica e parla lo stesso linguaggio dei videogiochi come tutti i media digitali ed interattivi, attraverso la lingua della “simulazione”, la vera tecnologia innovativa che sta permeando la cultura ed il…

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Innovazione e creatività parlano latino

Una società che non riconosce il suo linguaggio è una torre di Babele: perde il senso delle sue azioni, scalpita per nulla e non reagisce nei momenti cruciali. La parola in oggetto è il termine “riforma”: l’etimo è chiaro e rimanda al “verbum” latino “forma”, bellezza, armonia. Fare una riforma significa dare bellezza alle cose…

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Diari della sogliola marzo 2010

6 Marzo 2010 In prima,  non so come ci imbattiamo nei Punti Cardinali: collochiamo il mare (che è a due passi da noi), l’Appennino, il Sud Ovest risulta alla  porta della classe..risatine, breve silenzio e poi Manuela capisce in ritardo e urla “AH!”. Alzo gli occhi e Paolo mi spiega: “Due neuroni hanno fatto contatto…

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Scuola e linguaggio nell’Italia linguistica in cammino: in difesa dell’italiano e d’altro

La lingua ci fa diversi. Potremmo cominciare così, rovesciando l’esortazione programmatica di don Milani[1] in amara constatazione sociologica, il resoconto della conferenza che Tullio De Mauro ha tenuto a Bologna il 29 gennaio 2010[2] su alcune ricerche storico-socio-linguistiche secondo le quali la lingua, per l’appunto, “fa diversi”, in Europa, soprattutto gli italiani. E, a nostro…

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SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE: I PUNTI CRITICI DI UN PROGETTO POSITIVO

Con lucida analisi Fiorenza Manzalini, specializzanda alla Ssis di Modena in Discipline giuridiche ed economiche, al termine del suo percorso individua i punti di criticità della struttura. È il punto di vista di chi si impegna per imparare ad insegnare e si accorge delle opportunità sprecate, pur mantenendo una positiva determinazione sul suo futuro mestiere.…

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