Scuola e linguaggio nell’Italia linguistica in cammino: in difesa dell’italiano e d’altro

La lingua ci fa diversi. Potremmo cominciare così, rovesciando l’esortazione programmatica di don Milani[1] in amara constatazione sociologica, il resoconto della conferenza che Tullio De Mauro ha tenuto a Bologna il 29 gennaio 2010[2] su alcune ricerche storico-socio-linguistiche secondo le quali la lingua, per l’appunto, “fa diversi”, in Europa, soprattutto gli italiani. E, a nostro…

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE: I PUNTI CRITICI DI UN PROGETTO POSITIVO

Con lucida analisi Fiorenza Manzalini, specializzanda alla Ssis di Modena in Discipline giuridiche ed economiche, al termine del suo percorso individua i punti di criticità della struttura. È il punto di vista di chi si impegna per imparare ad insegnare e si accorge delle opportunità sprecate, pur mantenendo una positiva determinazione sul suo futuro mestiere.…

Scuole private

La scuola nei romanzi: compare spesso, ultimamente. Questo di Michele Lupo, insegnante,  intitolato “L’onda sulla pellicola” è uscito nel 2002 per…. Particolare interessante, parla delle scuole private, piaga molto diffusa nel territorio nazionale. Private  e deprivate, per fare facile ironia. Tutti i giovani laureati o abilitati o abilitandi  (in attesa di…), che per guadagnare qualcosa…

Il plurilinguismo nell’Anno Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale

Il  2010 è stato proclamato “Anno  Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale”. Il testo della DECISIONE N. 1098/2008/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 ottobre 2008 sottolinea che “la mancanza di competenze e di qualifiche di base adatte alle sempre nuove esigenze del mercato del lavoro costituisce un ostacolo importante all’integrazione…

Non si può più essere barbari una volta che si apra Virgilio o che ci si ponga a studiare l’algebra?

Ernesto Galli della Loggia, in un articolo: “Scuola Così la democrazia diventa catechismo”, pubblicato sul Corriere della Sera (8 novembre 2009) , si scaglia letteralmente contro l’insegnamento della Costituzione, previsto da quest’anno in tutti gli ordini di scuola, in quanto non pensato in termini di conoscenza di un contenuto storicamente determinato, ma come  percorso educativo…