Notarelle e carabattole, letture e riletture, tessute e chiosate dalla Voci
Carissimi,
vorrei proporvi un testo scritto da Caterina, una mia alunna di seconda media, che, insieme ai suoi compagni, sta riflettendo sul concetto di classe. Le sollecitazioni sono molteplici, ma l'urgenza dell'argomento deriva per noi dai continui ingressi di ragazzi avuti all'inizio e in corso d'anno e dalla precarietà nella quale versano molti dei loro rapporti all'interno del gruppo. In effetti, contrariamente al vecchio adagio, la classe è acqua. Mirca Casella

La scuola nei romanzi: compare spesso, ultimamente. Questo di Michele Lupo, insegnante a Tivoli, intitolato “L’onda sulla pellicola” è uscito nel 2004 per BesaEdizioni. Particolare interessante, parla delle scuole private, piaga molto diffusa nel territorio nazionale. Private e deprivate, per fare facile ironia. Tutti i giovani laureati o abilitati o abilitandi (in attesa di…), che per guadagnare qualcosa e restare nel campo dell’insegnamento hanno soggiaciuto a questo capestro, si riconosceranno.

Linda Brunetta, giornalista e sceneggiatrice, che ha lavorato alla "TV delle Ragazze", con Serena Dandini, ed ha prodotto una serie di sceneggiati radiofonici su grandi protagoniste della storia, come Cleopatra, sempre cercando di far passare attraverso il suo lavoro un "pensiero femminile forte", condivide con noi il suo intervento, ricco di dati aggiornati ,sui desolanti modelli televisivi.
Un apporto che può essere molto utile nell'insegnamento quotidiano.
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