Valutare – due

Una modesta proposta: sottoporre noi stessi, insegnanti, ai test imposti ai nostri studenti. Accertare le nostre ignoranze; ragionarci, discutere. E naturalmente, discuterne soprattutto con gli studenti. Per esempio, con quell’alunna sedicenne alle prese con il test d’italiano, nel quale si chiedeva il significato di parole come “smussare”, “massificato”, “fantasmagorico” – parole tali da farla sbottare,…

Famiglie

“in ‘Be my baby’ della Abc una ragazza madre sceglie a chi affidare il figlio tra cinque coppie concorrenti, mentre la Fox ha progettato un format in cui una ragazza deve riconoscere tra otto anziani il padre che l’ha abbandonata. Se vince divide con lui centomila dollari. Se no, l’impostore se ne va con i…

Valutare – uno

Lo sappiamo tutti: si valuta il rendimento degli studenti anche per valutare le scuole (e così si dice delle prove Invalsi, che in queste settimane di primavera coinvolgono alunni e insegnanti). Ma comunque la si pensi, la valutazione non è un problema solo delle scuole. E allora, può essere d’aiuto conoscere i dubbi che si…

Il decalogo del professore

1) riconoscere la dignità di ciascuno (ascoltare e ricordare: i nomi, i volti, le cose dette…) 2) essere responsabili, rendere responsabili: il primo esercizio di democrazia 3) rispettare l’intelligenza e non sottrarre/sottrarsi alle difficoltà 4) il linguaggio è sempre il nocciolo (mai ridurlo a materia) 5) essere rigorosi ma leggeri (e ridere, se possibile) 6)…

Qualcuno

La rivoluzione dei linguaggi; il peso soverchiante della televisione, dei videogiochi, di tutto ciò che è immagine. I mutamenti nel modo di apprendere. La difficoltà di astrazione; la soglia sempre più bassa di attenzione, l’assenza di concentrazione. La sovrabbondanza di informazioni, l’impossibilità di selezionarle con discernimento. La scomparsa del silenzio. E poi anche: l’esaurirsi della…

Dialoghi

“Oggi l’esule è colui che incarna meglio, modificandone il senso originario, l’ideale che Ugo di San Vittore così formulava nel XII secolo: ‹L’uomo che trova dolce la sua patria non è che un tenero principiante; colui per il quale ogni terra è come la propria è già un uomo forte; ma solo è perfetto colui…