Voci d’autore. Cento e più parole genialmente interpretate da…

Voci d’autore. Cento e  più parole genialmente interpretate da…, Utet 2007 a cura di Renzo Martinelli, pp.224, € 16,50. Parte centrale dell’Almanacco Letterario Bompiani del 1959 era il Vocabolarietto dell’Italiano, un piccolo dizionario di 117 parole, da un’idea di Zavattini, individuate come termini-chiave per un’analisi della coscienza e consapevolezza collettiva. “Penso da tanto tempo a…

Jura Gentium

http://www.juragentium.unifi.it/it/index.htm “Jura Gentium. Rivista di filosofia del diritto internazionale e della politica globale” è una pubblicazione on line, diretta espressione del centro di ricerca Jura Gentium, che opera presso il Dipartimento di Teoria e Storia del Diritto dell’Università di Firenze.

Ricordi di un vecchio scolaro (e il sorriso di un maestro)

Giovanni Pascoli pubblicò sul “Resto del Carlino” del 9 febbraio 1896 un omaggio per il trentacinquesimo anniversario dell’insegnamento universitario carducciano. Giosuè Carducci è stato protagonista di molti convegni e solennità quest’anno, specie nella “sua” Bologna. Possano dunque chiudersi i tardivi fasti (saranno riusciti a togliere la polvere accumulata sul poeta delle Odi Barbare, ormai poco…

Compiti per le vacanze

Per consuetudine, prima delle vacanze, gli insegnanti assegnano a studenti, che inalberano sguardi di ripulsa, compiti da svolgere nel periodo estivo. Quindi, nel rispetto della tradizione, non posso sottrarmi all’impegno di assegnare esercizi. Esercizi inusuali, però, che, presumo, lasceranno i miei immaginari studenti, sul momento, basiti. Conviene, allora, offrire un breve preludio, che fornisca qualche…

Le buone maniere

Nel Regno Unito, dal prossimo autunno, in tutte le scuole superiori si terranno lezioni di “Social and Emotional Intelligence”. Di fronte alla maleducazione imperante, il governo ha deciso che compito delle scuole sarà anche quello di insegnare le buone maniere: le regole elementari del vivere sociale. Ricordo, perfettamente, che i miei genitori, così d’altra parte…

Correzioni

Qualche sera addietro una buona conoscente, persona colta e civile, nel corso di una conversazione ha usato il termine “mongolo” – per riferirsi a un’altra persona, con il consueto intento blandamente dispregiativo. Non ho commentato nulla, con vile rassegnazione. Così come talvolta mi è capitato anche in classe di rinunciare, per viltà o per quieto…