Alberto Moravia “L’uomo come fine”

“… ciò che impedisce e impedirà il trionfo dell’automatismo e dell’assurdità è che l’impiego dell’uomo come mezzo, al contrario di quanto avviene con tutti gli altri mezzi, dalla pietra all’animale, lascia sempre un residuo, e che questo residuo non pare potere essere utilizzato a sua volta come mezzo”. (Alberto Moravia, L’uomo come fine, 1954)  …

Perché vieni in archivio?

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna aderisce alla 19° edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio promossa dall’IBC. Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna; dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna e dall’ANAI Sezione Emilia Romagna. Gruppo di lavoro sulla didattica; con il patrocinio…

Primo Maggio

“Sia affrancato e onorato il lavoro e diventi una legge per tutti. – Siano confederati gli uomini nella lotta contro la natura e abbia tregua la lotta feroce per l’esistenza fra uomo e uomo. Cadano le barriere che dividono ogni nazione in due popoli, e si diffondano egualmente nelle moltitudini, come la luce nell’aria, i…

Grafica d’autore e comunicazione politica

In occasione di Artelibro, il Festival del Libro d’arte, dell’edizione 2007 la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha partecipato con la mostra “Grafica d’autore e comunicazione politica” allestita nella Sala D’Ercole di Palazzo D’Accursio a Bologna. Una selezione di manifesti tratti da Manifestipolitici.it, una banca dati on-line che conta oggi più di 14 mila testimonianze di carattere…

Voci del verbo insegnare

Il gruppo di ricerca Voci del verbo insegnare venne costituito presso la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna nel giugno 2002. L’attenzione rivolta al mondo della scuola, del resto, è sempre stata una peculiarità dell’attività culturale della Fondazione, al fine di rispondere alla pressante domanda di aggiornamento culturale proveniente dai docenti stessi. I convegni e i seminari di interesse…

Anna Banti “Senza eroismo”

“Non si poteva circolare in bicicletta e neppure uscir di casa si sarebbe potuto, chi avesse dato retta agli anonimi cartelli che interdicevano il passaggio ai civili in ogni senso della nostra strada: di corsa ci si buttava per la discesa, sempre col raccapriccio degli angoli fuor di vista. Le vie del prossimo sobborgo, deserte,…