Voci del verbo insegnare

Breve diario del Comenius

Rita Chiappini

(marzo 2007)

Il diario di Rita Chiappini – ormai un appuntamento fisso delle Voci – alle prese con immagini e stereotipi europei, e con le difficoltà di organizzare un meeting…


9 febbraio 2007
Lavoriamo per il progetto Comenius: i ragazzi di cinque classi riempiono un questionario sulla percezione che hanno dei paesi coinvolti.
I greci risultano i più pacifici e i più amanti della cultura, i polacchi i più religiosi, i tedeschi quelli con relazioni familiari più strette.
Al Portogallo vengono associati il Calcio, le Colonie, la danza, alla Germania il Nazismo, la birra, il lavoro fatto seriamente.
C’è una sezione che riguarda la percezione che i ragazzi pensano che i coetanei abbiano degli italiani: ne esce un italiano affascinante, modaiolo, creativo, socievole, poco attento alla natura, moderatamente pacifico, moderatamente religioso e legato alla famiglia.
Gli aspetti per cui siamo noti agli europei sarebbero Mafia, Moda, Cibo e Città d’Arte, manca solo il mandolino.

21 febbraio 2007
Si assegnano le parti per la lettura del Macbeth: grande competizione per i ruoli delle streghe. Tremate, tremate, le streghe son tornate!… o forse serie televisiva di successo.

23 febbraio 2007
Il meeting Comenius si avvicina, anche questa volta partirò da sola: gli studenti di seconda sono troppo piccoli, quelli di quarta saranno in gita.
I colleghi interpellati: figli ancora piccoli, madri anziane, niente inglese, io ti aiuto nel lavoro ma non dirmi di partire.
Finirò anche questa volta a fare l’autista per tutti, riempiendo fino all’orlo la macchina di ragazzini tedeschi e greci giovanissimi e di colleghi felici e rimanderò indietro all’agenzia nazionale i soldi avanzati.

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