Zygmunt Bauman, la speranza di una “pedagogia critica”

Rivendicare la necessità di un’educazione e di educatori, che, per il fiorire reciproco della libertà e della democrazia, sappiano sfidare i modelli  sociali correnti, può apparire, come minimo, irrealistico. È una questione antica: si dice, infatti, che la scuola non può che rispecchiare la società, e, quindi, non può promuovere un cambiamento che si definisce…