Correzioni

Qualche sera addietro una buona conoscente, persona colta e civile, nel corso di una conversazione ha usato il termine “mongolo” – per riferirsi a un’altra persona, con il consueto intento blandamente dispregiativo. Non ho commentato nulla, con vile rassegnazione. Così come talvolta mi è capitato anche in classe di rinunciare, per viltà o per quieto…