Non parole, ma… ancora parole

È con un certo fastidio, ormai, che accolgo le nuove parole che sostituiscono altre utilizzate, in precedenza, per indicare persone in situazione di disagio, emarginazione o difficoltà. Viene individuato il termine “politicamente corretto”, anzi “politically correct” (l’espressione inglese è quasi d’obbligo, forse per nobilitare l’operazione), e il gioco è fatto: come se, per magia, le…

Comunicare

Vi invitiamo a trattenere il fiato, e a leggere: ……………………… “I processi che secondo la legge 59/97 caratterizzano l’autonomia delle istituzioni scolastiche e che supportano la nuova organizzazione che ne deriva, identificando la scuola come servizio all’utente in correlazione con il territorio, richiedono l’attivazione di modalità (capacità comunicative) in cui i gruppi di lavoro che…